Lavorativamente un periodo di merda.
Per il resto tutto bene.
A parte che sono grassa e brutta, ma va beh.
UPDATE 30 Giugno 2009
Compiti per tutti. È ora di tirare le somme dei primi sei mesi del 2009. Quali obiettivi hai raggiunto? Quali devi realizzare entro la fine dell’anno? 17 Giugno 2009
OROSCOPO INTERNAZIONALE QUA
Leone (23 luglio – 22 agosto)
È il momento di attivare le tue potenzialità assopite intonando proclami positivi sul rapporto che hai con le tue necessità. Se questo linguaggio new age non fa al caso tuo, penso che potrebbe farti bene qualcosa di più originale e poetico, come queste frasi che Andrea Carlisle ha scritto per i ragni: “Con la mia tela sto catturando molte mosche grasse. La mia tela è resistente e tessuta con maestria. Nessuna delle creature che mi piace sgranocchiare può resistergli. Sono incredibilmente intelligente ed estremamente popolare. In questo momento centinaia di bocconi prelibati sono diretti verso la mia trappola”. Ti consiglio di ripeterle diverse volte al giorno.
Il 30 dicembre dello scorso anno avevo stilato la lista dei buoni propositi. Erano questi:
1) sorridere
2) finire gli esami e preparare la tesi
3) lavorare bene
4) non fare troppo la gelosa
5) non essere troppo dura-fredda-acidella
6) mantenere i contatti con le persone che amo
7) fare ciò che mi fa stare bene
8 ) dimagrire un po’
9) viaggiare quanto e quando posso
10) non essere pigra, conoscere, leggere, imparare, essere sempre curiosa.
Siamo a metà esatta dalla fine di questo 2009, tiriamo le mezze fila?
1) sorridere.
Ho pianto. Tanto eh. Quanto cazzo ho pianto.
Ma ho anche sorriso. E sto sorridendo ogni giorno di più. Sorrido tutti i giorni. Anche da sola. Anche semplicemente sentendo un odore buono per strada.
2) Finire gli esami e preparare la tesi.
Mi manca 1 esame. E alla tesi inizio a pensare da lunedì 22 giugno, promesso.
3) lavorare bene.
Effettivamente la voglia manca. Il lavoro mi annoia e soprattutto mi tratta male. Lavoro per vivere, che da vivere ne ho a pacchi, dopo le 8 ore di ufficio.
4) non fare troppo la gelosa.
Mi riferivo a BlueEyes, ovvio. Beh, non lo sono affatto. Vorrei per lui ogni bene. Che sia sereno e felice. Che incontri una ragazza con cui stare bene e a lungo, qualcuna con cui possa condividere più cose che con me.
5) non essere troppo dura-fredda-acidella.
Credo che sia una parte genetica di me
6) mantenere i rapporti con le persone che amo.
Purtroppo torno sempre meno al Paesello, e le occasioni per vedere la famigghia e gli amici sono sempre più rare. Ma riesco a tenere tesi tutti i fili che mi legano alle persone più importanti. A volte basta una mail, un sms, una telefonata…
7) Fare ciò che mi fa stare bene.
Mai come ora lo sto facendo.
8 ) Dimagrire un po’.
Dimagrita di 5 kg, per ora
9) Viaggiare quanto e quando posso.
Non posso mai
10) non essere pigra, conoscere, leggere, imparare, essere sempre curiosa.
Realizzato al 100%.
Bilancio di metà anno positivo.
Decisamente positivo.
Mi sono ascoltata. Più di quanto abbia fatto negli ultimi anni. Ho dato voce a me. Ho deciso. Ho resistito. Ho pianto e ingurgitato boccette di rescue remedy, ho creduto più forte a me che alla paura.
E ora sto bene.
Decisamente bene.
Ho conosciuto persone meravigliose, e me ne sono circondata, ho ascoltato musica bella, ho visto posti meravigliosi, ho riso e raccontato e cantato.
Sono cambiata.
Sto diventando grande.
Siamo io e me stessa. E stiamo veramente bene insieme.
Una foto del fine settimana passato, e poi a nanna:

DI VOLATA 12 Giugno 2009
Passo di qua.
Sono sdraiata sul letto, di fianco a me uno zaino che pesa troppo, casco e picozza sono legati in modo che non si perdano.
Mi faccio un bel week end sul ghiacciaio con il corso del CAI.
In tutto questo non passerò mai l’esame di martedì.
Non so nulla ed è tostotostotosto. Non sto studiando.
Devo raccontare tante cose.
Di Sara la mia nuova coinquilina, della montagna, di un sabato speciale, di una nuova vita.
Di sorrisi e musica.
Ma non ho mai tempo.
A mezzogiorno devo essere in ospedale per una visita di routine, alle 14 mi passano a prendere per la montagna.
Sempre di corsa…
UN PENSIERO VELOCE 10 Giugno 2009
Per un anno e mezzo ho odiato Bologna.
Non mi piaceva.
Non ne vedevo alcun lato bello.
Con riluttanza ammettevo che si, è una bella città, ma io non mi ci trovo.
Ci ho vissuto per un anno e mezzo chiedendomi cosa mi trattenesse, perchè avessi scelto Bologna, a parte l’amore cosa mi teneva qua?
Sarei scappata a gambe levate se solo ne avessi intravisto una buona possibilità.
Bologna era un sacrificio. Un dovere. Una scelta sbagliata. Un errore da non ripetere.
Ieri tornavo a casa, dopo il lavoro, con Bolognina. Piazza Maggiore, via Farini, via S. Stefano.
Mi sono guardata attorno.
Perchè Bologna a Giugno profuma di fiori?
E ho visto una città meravigliosa.
Ci vivo da un anno e mezzo e solo ieri mi sono detta che è bellissima. Che è piena di vita, di giovani, di sorrisi, di possibilità.
E ho pensato che da tanto non stavo così bene con me stessa.
Io e me.
In qualsiasi posto.
ALLA FINE SCRIVO SEMPRE LE STESSE COSE 28 Maggio 2009
Ho fatto la spesa.
Comprare tutto dimezzato. Un panino invece di due. Due mozzarelle invece di quattro.
Uno yogurt greco con noci e miele invece di due. Un litro di latte invece di tre (BlueEyes è grande consumatore di latte).
Non ho comprato vino, nè birra. Che io son astemia, checchè voi non ci crediate.
Non ho comprato carne, che posso anche evitare se sono da sola.
Fare la spesa è stato oltremodo triste.
Stare qua da sola è pesante.
E’ pesante ricominciare da sola. Avere me come appoggio. E dormire di traverso nel letto matrimoniale.
E so che ci vorrà tempo, per ricostruirsi forti e ricominciare senza momenti di lacrime sconforto e solitudine.
Che questa solitudine è bella e triste allo stesso tempo.
Che l’aria d’estate è profumata di piante e fiori, e lo stesso profumo un anno fa lo annusavamo in due, adesso son da sola.
Quello che voglio dire, che cerco di dirmi, che mi spiego e cerco di capire, è che non sto male, semplicemente è tutto diverso e che con il tempo di sicuro ne uscirò ancora più forte.
E che sentirmi dire, da amiche che non vedo da troppo, “ti vedo proprio bene” è solo una delle facce della medaglia, perchè due giorni dopo, un’altra amica, e un’altra ancora mi hanno chiesto “sei arrabbiata? sei triste? tutto ok, sicura?”
Sono le due facce della medaglia, sto bene e sto male, sorrido e piango, sono forte e fragile, felice e triste.
Oggi sono a casa dal lavoro.
Domani ho un esame. Preparato a tempo record di circa 10 ore totali (a voler essere generosi). Speriamo in un santo in cui non credo, che mi protegga con una mano benevola, domattina ore 9.00 aula B del dipartimento.
Mi aspetta un week end lunghissimo di arrampicate e sforzi fisici. Che quando cerco di tirarmi su sulle vie ogni pensiero fugge via, sono solo io la corda il grigrì e il compagno che dal basso mi assicura. Unico dubbio: il nodo è fatto bene?
UPDATING 21 Maggio 2009
A gran richiesta, in realtà a richiesta di Aless e basta, rieccomi in Mantiduzzolandia.
Fb è deleterio per i blogghini, lasciati a loro stessi e senza più visite. Ma tant’è.
Come va la mia vita?
Il lavoro mi porta via troppo tempo. Vorrei fare un part time con stipendio pieno. Eh, bela, direte voi, hai scoperto l’acqua calda…
Vivo sola da 3 giorni.
Mica è facile, eh?!?
Il rientro a casa, in particolare, è un po’ triste. Ma ce la faccio. E sto persino diventando una perfetta massaia. Porto persino fuori la spazzatura. Sto piano piano riorganizzando gli spazi.
La vita single durerà poco però, il 1 giugno arriva la coinquilina, Sara.
Lo studio è incasinato. Mi sono dimenticata di iscrivermi ad un esame, che quindi non potrò dare. In extremis sto cercando di prepararne un altro, tra 10 giorni.
Ma la verità è che non ne posso più. Sono STANCA.
Invece il corso del CAI è meraviglioso. Belle persone, belle cose, divertimento e risate vere. Sono molto contenta.
Nel we del 2 giugno andrò con 2 ragazzi in val d’Aosta ad arrampicare.
Cos’altro. Ah, il volley, sono proprio soddisfatta. A parte il campionato chiuso in bellezza con 3 giorni di torneo di beach volley con la squadra, siamo proprio una bella squadra. Ho incontrato anche qua persone veramente speciali.
E poi i pensieri di vacanze solitarie, libri che sto rileggendo, il matrimonio di Pix tra 2 giorni, l’abbronzatura, il futuro benedettissimo…e mille mille altre cose.
A volte vorrei solo dormire. A volte le farfalle non smettono di sbattere le ali.
OH, DISSE L’ANGELO, STAVO PROPRIO SOGNANDO DI TE. 13 Maggio 2009
Quello che sento è che respiro.
Sento l’aria. Sento il sole e la pioggia.
Sento di essere viva. Sono consapevole del fatto che CI SONO, SONO IO, STO BENE STO MALE STO COSI’ COSI’ PERCHE’ ESISTO.
Non so dove andare perchè nè cosa fare nè che strada prendere.
Ma so che ci sono.
Che io sono io.
Che le strade sono tante e percorribili.
Sto bene.
Sento tutto più acuto, ogni senso è risvegliato.
E tutto sommato la mia vita mi piace.
Anche se la cambierei, anche se la cambierò, anche se i lavori sono sempre in corso.
Ma sono felice.
Che poi magari domani non sarà più così, ma intanto godiamoci l’oggi.


