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QUELLO CHE HO CAPITO RIGUARDO ALL’INFERMIERE IN CASA DI RIPOSO

17 maggio 2014

Come si lavora da infermiere nelle case di riposo?
Ecco quello che sto vivendo:

– da dipendente diretto delle R.A o R.S.A. è quasi impossibile essere assunti. Tutti (o quasi tutti) subappaltano o si avvalgono di infermieri con Partita Iva.

– con Partita Iva il tutto si fa interessante quando il fatturato si attesta su somme non troppo alte nè troppo basse. Rientrare nei minimi (con tassazione al 5%) è vantaggioso per i giovani infermieri, ma non si deve dimenticare la quota ENPAPI e che se si supera il fatturato di 30.000 euro annui la tassazione vola immediatamente attorno al 20%. Spesso i privati (case di cura, case di riposo) richiedono agli infermieri di aprire Partita Iva, non garantendo però affatto un monte ore sufficiente neanche a pagarsi le spese di gestione.

– Studi associati di infermieri. Tutti amici, tutti a favore del medesimo obiettivo. La Partita Iva è quella dello studio, che fattura a nome vostro, ma che (a parer mio) ha molto più a cuore i propri interessi che quelli dei propri associati (interessi che invece dovrebbero coincidere). Gli studi molto grandi hanno un potere contrattuale altrettanto grande e tendono a monopolizzare i subappalti territoriali, non potendo gli altri studi far prezzi concorrenziali. Nella realtà in cui vivo un grosso Studio Associato ha il monopolio quasi esclusivo delle RSA della provincia, avendo anche propri membri all’interno del consiglio IPASVI (il Collegio Professionale degli Infermieri) prvinciale, ed essendo essi stessi consulenti presso l’IPASVI per la libera professione. Anche qua non ci si deve dimenticare dell’ENPAPI. Come con la partita iva, non si può parlare di ferie, malattia, tredicesime o qualsiasi diritto che ha un dipendente. 
Paga oraria netta che oscilla dai 13 ai 25 euro (ENPAPI e IRPEF esclusi), a seconda dello studio e dell’ambito lavorativo.

– Dipendente di Cooperative Sociali. 9,112 la paga netta oraria per gli infermieri D2. Da contratto nazionale delle cooperative. Che non sarebbe neanche male, non fosse che, paragonandoci ai colleghi assunti nella pubblica amministrazione o ai colleghi con P.I. andiamo a guadagnare circa la… metà. 

Parliamo delle responsabilità che un infermiere ha in una casa di riposo (generalmente e generalizzando):

– a seconda della categoria della casa di riposo (R.A. o R.A.F.) la legge prevede un minutaggio di presenza infermieristica. Questa va dalle poche ore al giorno alla copertura delle 24 ore. A seconda del numero di ospiti vi sarà presente, per turno, uno o più infermieri.
Di solito l’infermiere si occupa della preparazione e della somministrazione della terapia, delle medicazioni, dei rapporti con i famigliari degli ospiti e del contatto con i medici di medicina generale. Dell’approvvigionamento della farmacia, della prenotazione visite, dell’organizzazione delle eventuali ambulanze per le visite. Se presente si occupa delle urgenze ed emergenze, della monitorizzazione degli ospiti, della documentazione clinico-infermieristica. 
La differenza che più noto con i colleghi che lavorano in ospedale è che, mediamente, in casa di riposo CI SI ARRANGIA.
Ci si arrangia con i materiali, ci si arrangia con la terapia, ci si arrangia con i medici, ci si arrangia con la documentazione.
Ci si arrangia con il tempo dato che, e mi pare che non siano molti gli altri tipi di lavoro per cui ci si permette una cosa del genere, gli straordinari non sono pagati. Quasi mai. A me mai. 
Tanto c’è il Codice Deontologico, l’etica professionale, a cosa servono gli straordinari retribuiti.

 

2 commenti leave one →
  1. 20 giugno 2014 12:36

    Ciao, sono il responsabile comunicazione di http://www.servizianziani.com, stiamo cercando persone come te che lavorano all’interno delle Case di Riposo e che hanno voglia di condividere la propria esperienza pubblicando articoli come quello da te scritto.
    Se hai voglia di inviarci del buon materiale, saremo felici di pubblicarlo.
    Grazie per l’attenzione, ServiziAnziani.com

  2. Biagio permalink
    17 agosto 2016 18:33

    Salve una domanda lavorando in una RSA assunto con contratto a tempo indeterminato tramite cooperativa da infermiere spetta l’indennità di turnazione, turnando su tre turni.

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