Skip to content

VIA IO, VIA VOI, VIA TUTTI.

15 marzo 2013

Il momento esatto in cui ho capito che fra me e Shirley non c’era più nulla di recuperabile è stato quando, immaginando che potesse avere un’altra, il mio primo pensiero è stata poverina. Cinque mesi fa.
Un mese dopo invece sono arrivate le prime email di amici comuni dalle quali capivo che a RootsCity già si vociferava che ci fossimo lasciati. Peccato che io, a tre nazioni di distanza, nulla ne sapessi ancora.
L’ufficializzazione è giunta ancora il mese successivo, quando, tornata alla terra natia, non solo non ha risposto al mio invito a vederci, ma ha fatto passare una settimana per rendersi disponibile e quando finalmente ci siamo incontrati non ha battuto ciglio nel riprendersi pigiama e spazzolino, unici suoi averi lasciati a casa mia come pegno del suo “amore”.

Mi chiedo cosa io non riesca a perdonargli e a perdonarmi, perchè arrabbiata lo sono sempre meno, ma ancora un po’.
Non riesco a perdonargli di non avermi amata.
Non riesco a perdonarmi di averglielo permesso per tanto tempo.
Forse.

Non lo voglio più.
Non mi manca la sua presenza-assenza nè i suoi silenzi.
Non ho voglia del suo corpo, nè delle sue parole. E mi infastidisce quando si parla di lui, bene o male. In un caso lo denigro, nell’altro lo elogio.
Una brava persona, onesta, leale, responsabile.
Uno stronzo anaffettivo, un egoista, un sociofobico.
Dovevi prima riprodurti con lui, mi ha detto qualcuno.
E poi chi li avrebbe voluti dei figli belli e incapaci di ridere?, mi chiedo io.

Ho voglia di innamorarmi e di essere amata, di quegli amori devastanti che ti lasciano le gambe pesanti.
Ho voglia dell’amore in ogni angolo di casa, continuamente, nei prati e sui sedili posteriori di una macchina piccolissima.
Ho voglia di condivisione, ridere e raccontarsi.
Non ho voglia di nulla, in realtà.
Solo di stare tranquilla, non dover spiegare, srotolare, aprire, lasciarmi andare.
Non ho voglia di chi dice ti capisco e di chi dice non ti capisco proprio.
Non voglio essere bella nè interessante, non voglio sorridere nè piangere.
Non voglio piacere. Non voglio mentire.

Sono stanca.
Buona notte.

8 commenti leave one →
  1. 15 marzo 2013 01:18

    Già… 😦

    —Alex

  2. 15 marzo 2013 16:52

    Magari ti rode di aver solo perso tempo…
    stai elaborando come evitare che succeda un’altra volta… quindi ci sono cose che non vanno bene di lui… che le vedi molto bene
    e cose di te che non ti vanno bene…e magari non vedi ancora… e non ti fa star bene.

  3. 17 marzo 2013 20:06

    Pure io sono arrabbiata, che fastidio, e che palle!!

  4. 20 marzo 2013 17:44

    sei finalmente libera, ed è una cosa bellissima 🙂

  5. mantiduzza permalink*
    20 marzo 2013 19:03

    ma stanotte ho sognato SUA madre, che mi sgridava.
    non sono ancora libera, ma ci sto lavorando.

    • 21 marzo 2013 12:23

      la figura della madre è sempre controversa, secondo me la madre rappresenta una parte di te ancora molto confusa…;)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: