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DELL’AMOUR

17 febbraio 2011

Comincio ad essere io quella non più sicura.
Posto che lui mi piace molto, molto, mi sto chiedendo in questi giorni se questo può bastarmi. Può essere che io voglia di più. Voglia per esempio un uomo che ogni tanto rida e che mi faccia divertire, che mi faccia delle stupide sorprese, che si stupisca, che mi sorprenda.
Mi chiedo se mi basta. Se mi vada bene una storia che sul lungo periodo sarà probabilmente tranquilla e liscia, senza grandi scossoni e senza strette allo stomaco.
Mi chiedo anche se l’amore come lo immagino io non si trovi effettivamente solo nei sogni.
Non lo so.
Per ora sto facendo come fa lui, mi ha insegnato così bene! Mi faccio i cazzi miei. Penso a me, al mio studio, alla mia vita. Se vuole farne parte la porta, per ora, è aperta, se vuole confidarsi e parlarmi bene, se no, per ora, amen. Così andrà, e se andrà male un bel giorno troverò la forza di chiudere la porta.
Paradossalmente, da quando ho questo atteggiamento, una settimana circa, sembra che invece lui sia tornato in carreggiata pienamente.
Comunque.
Io sono stanca di fare la supereroina, la psicologa di sto cazzo di coppia, quella forte e pala in spalla sempre pronta a scavare per tirare fuori i nostri problemi, che lui è così bravo a sotterrare ed ignorare del tutto.
Quindi fanculo, da oggi mi faccio i cazzi miei. Fino a domani. Se resisto.

7 commenti leave one →
  1. 18 febbraio 2011 02:02

    Il fatto che tu lo scriva nel tuo blog credo significhi che sei aperta a ricevere commenti, consigli ed anche critiche…
    Bene, non me ne volere ma credo che in un rapporto di coppia ci debba essere di più della semplice attrazione fisica (che, bada bene è importante anche quella, eh!).

    Secondo il mio modesto parere ci dovrebbe essere eguaglianza nel dare e nell’avere (inteso in tutti i sensi, sentimentale, pratico, fisico, etc.)

    A mio avviso non ci dovrebbe essere un solo conciliatore e neppure uno dei due che scende a compromessi per compiacere l’altro.

    In mancanza di anche solo uno di questi elementi la vita di coppia a mio avviso sarebbe un po’ monca e prona a scossoni di difficile risoluzione…

    Infine credo che ci sia bisogno di parlarsi, parlarsi, parlarsi. Tenersi dentro le sensazioni, le gioie e le delusioni e non condividerle alla fine costruisce un muro che difficilmente potrà essere abbattuto.

    Poi c’è anche chi ci riesce lo stesso e vive alla grande, eh!

    In bocca al lupo!

    —Alex

    • 18 febbraio 2011 14:26

      replico veloce veloce.
      non c’è solo attrazione fisica, non sono così…superficiale! quando ho detto che lui mi piace, piace molto, intendevo molto di lui, non solo l’aspetto estetico. mi piace come pensa e come si pone con gli altri, quando è diplomatico e quando è serio, quando suona e ride e quando è così delicato nel parlare.
      ma mi sto cominciando a chiedere se basta. se il mio amore per lui basta a mandarci avanti. o se invece quello che sento come scarsità d’amore suo nei miei confronti non sia, effettivamente, un ostacolo a noi.
      sono domande, che mi pongo, soprattutto da quando lui, nel giro di 24 ore, ha messo in discussione la nostra relazione, e ha deciso che no, in fondo tutto andava bene e che voleva stare con me. da quel momento la mia ferrea volontà di un noi si è messa a vacillare.
      prendo tempo, vaglio domande e risposte, penso, scavo, lasciando temporaneamente che, come i pesci morti, questa storia segua la corrente. quando avrò capito per bene cosa voglio, riprenderò un po’ le redini della mia parte di coppia.

      • 18 febbraio 2011 14:43

        Scusa mi sono espresso molto male.
        Credo però che l’impianto di base del mio commento resti valido.

        Penso che un rapporto debba essere paritario in tutto, nel dare e nel ricevere ed ho sempre temuto i rapporti basati sul quieto vivere e l’abitudine.
        E se ci sono delle aspettative non soddisfatte occorra capire se queste, nell’equilibrio della coppia pesino più degli aspetti positivi.

        Allo stesso modo però vorrei suggerirti di non fare troppe elucubrazioni in merito. I sentimenti sono frutto di spontaneità e non di complicati calcoli: di solito la prima impressione è quella valida.

        In bocca al lupo!

        —Alex

  2. 18 febbraio 2011 11:43

    Le tue parole ricordano quelle che mi sono ripetuta tante volte in passato. E la mia storia è scivolata liscia come l’olio fino a quando sono riuscita a farmi carico dei problemi di entrambi, a dirmi che, a modo suo, anche nel suo farsi sempre i cazzi suoi, nelle sue sfuriate e nei silenzi, lui teneva a me. Ad accettare ciò che lui ha sempre sotterrato, proprio come stai facendo tu. Alla fine mi sono adeguata ai suoi modi, al farmi i cazzi miei, ad avere i miei spazi in cui ritirarmi. E lui ha capito, e lo ha capito solo perchè di fronte ai suoi “sei cambiata e ti comporti da stronza, fredda ed insensibile” gli ho messo davanti l’evidenza che mi stavo comportando quasi come aveva fatto lui nei 10 anni precedenti. Solo a quel punto se ne è reso conto e ha deciso di cambiare. Forse avrei dovuto farlo prima, perchè il problema è che anche io sono cambiata, adesso, e ho bisogno dei miei spazi, e vivo come intrusioni ciò che lui chiama “sono cambiato”, vedo i suoi sforzi, vedo che è ciò che per anni avrei voluto, ma non riesco più a crederci. Anche se vorrei tornare quella che ero, la realtà è che in fondo penso che non si è reso conto di ciò che era finchè faceva del male a me, ma solo quando la cosa gli si è ritorta contro. Ti vedo fare i miei stessi passi… non mi sembra una buona cosa. Non sono la persona giusta a dare consigli, visto che sono anni che mi sto lasciando distruggere dalle situazioni. Tu ne hai parlato sul blog, e forse è un inizio, per riflettere, per cercare consigli… Io ne sto parlando qui, per la prima volta, quindi direi che posso solo dirti di non “resistere”, o diventerai qualcosa che non ti piacerà essere.

  3. pipuffa permalink
    21 febbraio 2011 11:04

    non prendere il suo mettere in discussione la vostra relazione come un fatto negativo. le relazioni cambiano con il tempo ed è giusto ogni tanto interrogarsi in merito. chi non lo fa finisce per dare la cosa scontata e questo si che è la tomba dell’amore
    interrogarsi sui propri sentimenti per una persona e dedurne che si, c’è ancora la voglia di stare insieme dovrebbe essere visto come un rinnovare il sentimento. o no?

  4. 6 marzo 2011 12:59

    ci assomigliamo molto più di quanto credi. Sto vivendo la tua stessa situazione, identica, con l’aggravante di un lui che non sta bene e non vuole ammetterlo. Non so cosa dirti, se non che ti capisco, che ti sono vicina e….che spero tanto che questo nostro allontanarci possa aiutarci e ritornare pienamente felici…
    ti abbraccio

  5. 9 marzo 2011 21:55

    Uh! Il cazzomene! Ciao Mantidù. I’m back!

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