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2010 AGLI SGOCCIOLI

29 dicembre 2010

GENNAIO: ho conosciuto Shirley, proprio l’ultimo giorno del 2009 a pochi minuti dal 2010. Alla Megacasafarmaceutica mi promettevano una carriera folgorante, ma da tenere nascosta ai colleghi più prossimi. Nel frattempo lavoravo alla tesi, inserivo dati, spulciavo documenti, mi rovinavo la vista sulle tabelle pivot.
FEBBRAIO: mentre la tesi procedeva e consegnavo in segreteria tutte le scartoffie sperando di riuscire a stare nei tempi, il lavoro procedeva come prima della promessa di carriera folgorante, e in casa se ne andava Sara e arrivava Cinzia, scatoloni partivano per Roma, altri arrivavano dal quartiere S. Donato di Bologna: cambio di coinquiline! Febbraio mi ha visto per ben 3 volte a teatro, una giovane intellettualoide di sinistra, oh sissì.
MARZO: con l’ultima neve della stagione son riuscita a laurearmi, ultima della mattinata, professori stanchi e stufi, io quasi più di loro. Poi tutti (parenti stretti, amico stretto, amore stretto) siamo andati a mangiare insieme. Il giorno dopo ero al lavoro con due dott. davanti al nome ma lo stesso lavoro di sempre. Per lo meno tornavo ad arrampicare, ad avere un po’ di tempo libero. Forse troppo.
APRILE: Aprile mi ha visto sui treni più che ferma in qualche città. Bologna-Paesello-Roots city senza soluzione di continuità, montagna pianura montagna in un saliescendi durato tutto il mese. Per la prima volta mi chiedo seriamente se la folgorante carriera promessami sia davvero la folgorante carriera che voglio: è il 10 aprile, sabato, son chiusa in una sala convegni piena di medici tirati a lucido, le mie scarpe tacchettano ad ogni passo, e fuori c’è il primo vero sole dell’anno. Voglio scappare.
MAGGIO: decidevo di andarmene da Bologna, spedendo curricula verso Milànl’èsemperMilàn. No answer. Un volo a Barcellona per festeggiare un addio al nubilato, un ritrovare vecchi amici spagnoli con cui avevo condiviso i mesi a Calcutta, parlar loro dei miei dubbi, della folgorante carriera promessami, del futuro, di tutti i dubbi che la laurea aveva lasciato.
GIUGNO: volo a Parigi per raggiungere Shirley, quattro giorni di scontri in terra neutra. Ormai è deciso e inizio a studiare, a neanche 3 mesi dalla laurea. Si festeggia un matrimonio, bevo troppo. Giugno passa indenne.
LUGLIO: il mio ultimo mese di lavoro, al termine del quale dico no a un tempo indeterminato che mi avrebbe incatenato a quella scrivania. Continuo a studiare per il test d’ammissione. Metà delle persone che conosco dicono che son pazza. Per fortuna c’è l’altra metà.
AGOSTO: tre settimane di puro relax. Mare, montagna, arrampicata. Perdo la patente, e per rifarla passo buona parte del mese in varie caserme dei carabinieri.
SETTEMBRE: test, finalmente il test. E poi ancora mare, Shirley e sole. Decima su 350 il responso. Prima fase del trasloco in stile flash.
OTTOBRE: iniziano le lezioni. Torno a fare la studentella a tempo pieno. Vivo con i nonni, e già è difficile.
NOVEMBRE: studio, conosco gente, litigo sempre più con Shirley (la vicinanza non fa bene), continuo a vivere con i nonni e la convivenza è sempre più difficile, la casetta però prende sempre più forma.
DICEMBRE: finiscono le lezioni, e anche la casetta, studio tanto e trasloco definitivamente e sto bene.

8 commenti leave one →
  1. 31 dicembre 2010 01:22

    Ed eccoci all’ultimo giorno del 2010… Ne hai fatta di strada e di scelte in un anno! ed io non posso che ammirare il tuo coraggio e rendermi tristemente conto che invece sono rimasta aggrappata ad una vita che non sento più mia per paura di turbare gli equilibri che ho creato senza nemmeno sapere perché e che non credo neppure di aver mai voluto. Ti auguro davvero di cuore il meglio per l’anno a venire, perché una persona come te che ha la forza di mettersi in gioco e seguire i suoi sogni merita veramente di vederli realizzati. Buon anno!

  2. 31 dicembre 2010 14:00

    Vedi che all afine il bilancio è positivo?
    Ti auguro un 2011 all’insegna di ciò che più desideri!

  3. leucosia permalink
    1 gennaio 2011 00:38

    ammiro di te soprattuto la tua grinta tenacia e costanza! sono contenta di leggere che stai bene, mi infondi tanto coraggio! auguri per ann pieno di tutto ciò che desideri!

    • mantiduzza permalink*
      9 gennaio 2011 11:47

      beh, beh, che dire della tua, di tenacia??
      che questo sia un anno bello e pieno di buone notizie.

  4. Cecilia permalink
    4 gennaio 2011 18:12

    muoversi dentro e fuori favorisce la fortuna.
    Adoro talvolta parlar da biscotto cinese.

    buon anno, insettina vorace.

  5. 7 gennaio 2011 11:11

    bello, buon anno amichetta, che sia buono con te

    • mantiduzza permalink*
      9 gennaio 2011 11:46

      buon anno wide.
      non troppo, il silenzio, però.
      😉

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