Skip to content

SOSPIRO DI SOLLIEVO

18 febbraio 2010

Respiro.
Dopo un paio di giorni di schizofrenia occulta e tendente al suicidio spinto, oggi, finalmente, respiro.

Nei giorni scorsi tre sono stati i punti cardine del mio disordine mentale:
– La mia coinqui mi lascia. Si trasferisce a Roma, tra due settimane, raggiungendo il fiancè e metton su casa, famiglia, pesci rossi, gatti, sogni e progetti a volontà.
Panico da: riuscirò a trovare qualcuno che la sostituisca? Riuscirò a farlo mentre scrivo la tesi? Riuscirò a scegliere una persona sana di mente, simil-pulita, magari un pochino simpatica?*

– Lunedì (l’altro-altro ieri, NdM) ho incontrato l’Italoammerregano, dopo quasi due mesi dal giorno in cui gli avevo consegnato la tesi. Finalmente mi ha degnato di un responso. Ero piuttosto tranquilla (ingenua!), pensando che se ci fosse stato qualcosa che non andava me l’avrebbe fatto sapere in tempo utile, no? E invece lunedì, a due settimane dalla stampa della tesi stessa (tra 10 giorni, NdM), l’Italoammerregano m’ha comunicato che “tutta la prima parte è da riscrivere, la seconda da sistemare, la terza da approfondire”. Porcamerda. Due settimane. Ho due settimane (leggasi: due week end) per ri-scrivere la tesi quasi del tutto.
Panico da: non ce la posso fare.

– Mesi fa ho fatto una cazzata. Ma non una di quelle che dici, ma si, a volte capita. No, una di quelle che quando ti rendi razionalmente e con tutto il cervello conto ti daresti calci nel culo fino a rinsavire, e di calci belli forti, possibilmente con anfibi-punta-rinforzata.
Ebbene, mesi fa ho fatto quella cazzata che poi ti fa vivere con il tarlo del dubbio per un po’ di mesi, fino a che arriva il momento in cui dici OK, faccio il test.
Ero piuttosto tranquilla, comunque, era uno scrupolo più che altro, ‘chè non si sa mai. Quindi vado a fare il prelievo del sangue, sufficientemente sorridente e self-confident per ingannarmi per dieci minuti di non essere preoccupata. Subito dopo, però, son caduta a peso morto in un vortice autoalimentante di distruzione, pensieri catastrofici, immagini di malattie terminali, contagi, retrovirus giganti che sputano fuoco, prigionia e schiavitù da farmaci, medici, lettini d’ospedale, cateteri et cetera, et cetera.
Ora, si ride e si scherza, ma ho passato due giorni di ansia, tachicardia, sudorazione, pensieri nefasti, incubi e ricerche furiose in internet su sintomi precoci e implicazioni di un eventuale contagio (mai cercare in internet l’associazione “herpes simplex + HIV”, scoprirete che tutti i portatori sani di herpes simplex sono contemporaneamente sieropositivi).
Panico da: sto per morire.**

Tutto ciò si è somatizzato sul mio bel faccino di bambino adolescente con un herpes gigantesco e virulento sul mio labbro superiore (in realtà è appena appena visibile, ma io NON HO MAI AVUTO IL FUCKING HERPES!!!! Porcamerda!!! Perché a me??? Perché???).(cercando su internet ho scoperto che d’ora in poi sarò puntualmente attaccata dall’herpes non appena***:
-sarò sotto stress
-prenderò il sole
-avrò un calo di difese immunitarie
-sarò in periodo pre-mestruale
-mangerò particolari cibi (?)
-senza dimenticare l’inossidabile legame tra herpes simplex e HIV!****)

*ho già trovato una nuova coinquilina
** grazie a Ribellegentiletatuato (che se non lo cito poi mi si arrabbia): sei stato il mio EN. Ti dovrei portare sempre in tasca.
*** fonte: Wikipedia
**** scherzo.

10 commenti leave one →
  1. b.a. permalink
    18 febbraio 2010 19:44

    posso dirti una cosa??????????
    senza offesa eh…
    leggendo il tuo post mi è venuta una di quelle ansie…
    tremenda!!!
    su…
    che come vedi tutto va a posto…

  2. 18 febbraio 2010 20:29

    Quanti chili sei dimagrita in questi due giorni? 😀 Lo stress ti ha succhiato un po’ della ciccia?
    Scherzi a parte, è incredibile che in questo periodo siamo state attaccate da disturbi simili, con la differenza che io non ho fatto nessuna stupidaggine, ma è una cosa mia corporale, come d’ora in poi la tua con l’herpes.
    Quindi non stai per morire? Perfetto! Ci faremo compagnia ancora tanti tanti post!
    Un abbraccione e rilassati finalmente (e manda in quel paese l’italoaborigeno, scusa americano, se no vengo io e lo minaccio con la mia cosacorporalechesinutredeimieizuccheri!).

  3. leucosia permalink
    19 febbraio 2010 01:39

    mai dico MAI cercare su internet domande sui sintomi delle probabili malattie! entri in tunnel da incubo…
    per il resto, sono contenta che tutto si è risolto per il meglio.
    e comunque in bocca al lupo per la tesi!

  4. 19 febbraio 2010 11:00

    Sottoscrivo Leucosia, e in bocca al lupo anche da me 🙂

  5. Laura permalink
    19 febbraio 2010 13:42

    rcaputt

  6. 20 febbraio 2010 16:21

    Anche io una volta ho avuto quella paura, e non la auguro a nessuno. Conta che quando sono andata a prendere i risultati il medico non trovava la cartella ed è andato a cercarla in un’altra stanza. Ero piccola, sola, terrorizzata e circondata da tossici e prostitute. Fortunatamente è andato tutto bene, ma di sicuro poi cazzate non ne ho più fatte!

    • 22 febbraio 2010 16:52

      Anche a me è successa una cosa simile! Ed ero anche io piccolo, avrò avuto sì e no 30 anni 😉

  7. mantiduzza permalink*
    22 febbraio 2010 19:35

    Offender, SCEMO!!
    😀

  8. Laura permalink
    23 febbraio 2010 13:45

    povero baby offender!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: