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DEPRESSIONE LINGUISTICA

30 agosto 2006

Oggi sono depressa linguisticamente.

Perche’ non e’ possibile che dopo, rispettivamente, 3 anni di scuole medie, 5 di liceo, 1 di universita’ a studiare inglese =totale 9 anni! io non sappia ancora come mettere insieme una frase di senso compiuto senza fare almeno un errore.

Oggi siamo arrivati ai minimi storici d’amore fra me e l’anglicistica. Zero. Although, even if, in spite of: vi odio. E quasi odio il mio stupido cervello che non ne vuole sapere di accogliere l’inglese tra i suoi interstizi. Niente da fare. Sono impermeabile all’inglese.

Non importa quanto io lo tudi, quanti esercizi faccia. Semplicemente mentre parlo o scrivo mi assalgono mille e mille dubbi grammaticali che mi lasciano muta.

Il problema non e’ comunicare. Quello lo si fa facilmente. Anche il professorino Adrian, oggi, mentre meditavo di scappare in Spagna a parlare spagnolo per il resto della mia vita, mi ha detto: "ma no, parli benissimo! meglio di come io parli italiano! e poi ti capisco benissimo!"

MACHISSENEFREGA???? Io voglio parlare correttamente! Non mi importa se il fruttivendolo capisce se voglio una mela o un cocomero: voglio poterglielo chiedere con tutte le parole in ordine e con una frase degna di essere chiamata frase.

No, proprio non ce la faccio. L’inglese non mi vuole, io non voglio l’inglese, non so.

E sono cosi’ depressamente depressa quest’oggi per questa stupida lingua. I’m giving up.

8 commenti leave one →
  1. 30 agosto 2006 22:00

    Io andai a Londra molti anni fa con la speranza di imparare l’inglese dopo anni di scuola e un corso privato di un anno. Sono rimasto la per due lunghissimi mesi, lavoravo e mi pagavo una scuola estiva di lingua per stranieri. Fuggivo dagli italioti, ma mi sembrava proprio di non connettere frasi sensate in inglese, anche perchè i londinesi non te ne lasciano passare una e si divertono a classificare il tuo stato socioeconomicoculturale a seconda della tua pronuncia e del tuo lessico. Ma la gratificazione è arrivata a Roma al rientro, è tornando a casa che ti accorgi che sai parlare in un’altra lingua. Poi naturalmente la poca pratica me lo ha fatto dimenticare. Buoni post da duccio

  2. 30 agosto 2006 22:10

    Ciao! io dpo l’esperienza di Vienna e col tedesco ti confermo, pian pianino le frasi arrivano corrette senza che tu te ne accorga, basta solo far pratica, vedrai che non sarà tanto difficile o lungo il lavoro!!

  3. 30 agosto 2006 22:11

    Ma gli inglesi parlano correttamente? E noi italiani ci esprimiamo in italiano correttamente?
    Isomma non pretenderai troppo? Eppoi non s’impara una lingua dalla grammatica, quella serve così, per frasi almeno qualche idea precisa, o no?
    Ciao! 🙂

  4. donnascad permalink
    31 agosto 2006 10:17

    Cara Grilla, non abbatterti e non pretendere troppo da te stessa. Come sono brava a dar consigli!!!! L’inglese per me è un mondo misterioso che mi ha respinta molto tempo fa. Per lungo tempo mi sono crucciata di questo, ora ho trovato un sacco di altre cose per cui star male. Mi piace leggerti e commentarti.

  5. Massimiliano permalink
    31 agosto 2006 14:16

    Conosci il metodo Shenker? Imparare tutto a memoria. Poi ti entra in testa automaticamente.

    We are at horse. (siamo a cavallo) :-)))

    Ciao,
    Max

  6. 31 agosto 2006 16:02

    vedo…che il cerchio d’amicizie e più o meno lo stesso….
    posso entrare anch’io….

    http://tomwaits.blog.kataweb.it/un_pensiero/

  7. Roberta permalink
    31 agosto 2006 20:45

    don’t give up dear.
    Quando mi sono trasferita qui negli states credevo anch’io di non saper spiccicare una parola, ma alla fin fine mi sono accorta che l’inglese lo so molto meglio io che gli americani! ti farei leggere le ciofeche enormi che mi scrivevano i miei studentelli (non in italiano, ma in inglese!!)e non sapevo se dover correggere la grammatica o meno(la LORO grammatica).
    Comunque, se sei li’ con altri italiani e’ un po’ piu’ difficile, fa un po’ strano parlare in inglese con altri italiani. se ti trovi immersa nella lingua, totalmente, senza nessuno che parli la tua intorno, vedrai che le cose andranno molto ma moooolto meglio

  8. 1 settembre 2006 09:23

    Hi Grilla!!
    Non ci conosciamo…ma leggo spesso il tuo blog; se non ricordo male un po’ di tempo fa cercavi un/a coinquilino/a per un appartamento a Londra per i mesi di ottobre-novembre, vero? Sono tornata da pochi giorni da Parigi, dove ho vissuto 6 mesi…ma adesso voglio partire di nuovo!! Sul mio blog c’è anche il mio indirizzo e-mail; puoi scrivermi se stai ancora cercando qualcuno!
    Bye and never give up!!! 🙂

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