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USCIR DI CASA A VENT’ANNI E’ QUASI UN OBBLIGO, QUASI UN DOVERE

21 luglio 2006

Vent’anni, ventidue, ventitre.

Basta, a casa si sta davvero stretti.

La cameretta arredata a quindici anni è piccola, soffocante, limitante.

Bisogna uscire di casa, a vent’anni. Bisogna andare a vivere soli, a convivere con amici. Bisogna fare il grande passo, e cominciare a sopravvivere senza mammà.

E’ un tema che mi preme molto. Negli ultimi anni sento davvero sempre di più lo schiacciante peso di vivere a casa loro. Sento che è limitante per me, e per i miei genitori.

Perchè a vent’anni si fanno tante cose, non si vogliono regole, si vuole sperimentare, uscire e non tornare. Perchè dall’altra parte ci sono due persone mediamente adulte che si smazzano di lavoro 8 ore al giorno anche per mantenermi(ci?). Perchè le domande dei miei genitori mi sembrano sempre più invadere la mia voglia di non rispondere. Perchè gli orari la libertà di movimento sembrano sempre più ristretti, anche se in realtà non ho orari e non ho regole da rispettare, se non quelle di convivenza. Comunque mi sento soffocare.

Ho un ottimo rapporto con i miei. Ma. Ma a vent’anni vorrei andarmene.

MA COME????

Dentro di me due diverse voci litigano:

-Resisti! Studia, lavora, viaggia…avrai sempre un nido dove tornare, senza troppe responsabilità, senza ancora mettere radici.

-No, basta, è insopportabile: trovati un lavoro e affittati un garage. Meglio garage che casa con mà e pà.

-Si, ok. E come mi pago l’università? Non voglio smettere di studiare ora.

-Certo, allora stai a casina. Invece se ti metti a lavorare a tempo pieno ce la potresti forse fare.

-Beh, ma io no voglio fare il primo lavoro che mi capita! Almeno non rinunciare ai miei sogni subito!

-Certo, ma così non andrai via da casa manco a 50 anni! Anche perchè sarai per sempre precaria! Eheheh.

-Ma…devo rinunciare a tutto ora? Per andare via da casa? Io prima vorrei viaggiare, studiare, cercare un lavoro gratificante…

-Beh, allora senza i soldini di mà e pà non vai da nessuna parte. Se vivessi da sola avresti si e no i soldi per mangiare. Altro che viaggi!

-Ufff. E io che faccio??? Resto e aspetto? O parto e mi brucio tutte le possibilità? Perchè quello che non vorrei mai è trovarmi a 40 anni e pentirmi di non aver sfruttato le possibilità che avevo quanto ne avevo venti, solo per non riuscire più a sopportare di vivere con i miei familiari. E allora che fare?

Per ora convivo. Poi si vedrà. Ma che fatica.

One Comment leave one →
  1. 27 luglio 2006 19:59

    Evviva il Guccio!!!

    Splendido blog, Grilla…

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