DI CHIODI E COLLA
Forse di colla e chiodi c’è ancora bisogno.
Quando ero giovane ero più forte. Parlavo ad alta voce di sesso e sentimenti, di sogni e impegno sociale. Scrivevo di ogni sciocchezza, senza che mi importasse di ciò che pensavano gli altri, quasi neppure di ciò che pensavo io. Oggi che ho qualche anno in più, mi ritraggo su tutto. Non mi espongo, non combatto, mi ritiro in seconda linea. Non scrivo di sesso, meno di emozioni, non sono impegnata e non differenzio l’alluminio.
Sono diventata una qualunquista qualunque, e anche verso me stessa stento a prendere posizione. Non so cosa voglio, mi accontento, spero ma non agisco, mi cullo nel dolce far niente, piango senza decidere.
Non riesco a immaginare un futuro, sarà che l’immaginazione mi ha sempre ingannato un po’. Dovrei tornare a scrivere, per capirmi un po’ di più, volermi di nuovo bene.
Sono stufa di questa attuale me.
Secondo me è proprio un fatto di esercizio!
—Alex
Brava dopo un periodo di riflessione, torna a scrivere, vedrai che tornerai a piacerti e sicuramente tornerai a volerti bene. Un abbraccio Raffaella