DEL CONTO CORRENTE
Presa da una crisi d’ansia strisciante dovuta al saldo del mio conto corrente e dall’esborso, in ordine, di:
170 € di dentista causa emergenza
467 € di prima rata università
100 € di bollette accumulate
—- nel giro di 3 giorni e dico TRE giorni,
mi son ritrovata in strada piangente mentre camminavo verso il bancomat più vicino perchè, udite udite, il dentista non ha il bancomat e, udite udite, il dentista non fa la ricevuta seduta stante perchè, udite udite, non ha il computer in studio, non ha.
E a parte che cambierò dentista, questo è poco ma è sicuro, a parte questo ho speso in tre giorni il mio corrispettivo di spesa bimestrale.
E scusate se poi piango in strada camminando verso un bancomat.
Dunque questa crisi di ansia strisciante ha fatto si che io strisciassi in giro per il paesino con un plico di curricula della mia vita da distribuire a destra et a manca. E, udite udite, forse ho trovato lavoro, a partire dal post-vacanzagreca. Pizzeria, cameriera, fine settimana.
Farò una prova e poi si vedrà.
Beh. Che sballo, no?
Panettiera la domenica. Parliamone
Sballoso, per dirla con Bart Simpson.
LaStancaSylvie