Ho chiuso la porta stamattina e ho lasciato in casa:
una coinquilina
2 gatti
un ventilatore
un letto sfatto
una camera chiusa
e buia
(la mia)
un balcone
una pianta grassa
(Emma)
e una pianta di basilico
(morrà?)
dei vestiti da lavare
alcuni da stirare
i piatti nel lavello
e varie cose che sicuramente ricorderò solo in viaggio
e dirò
cazzomerda
ho dimenticato questo e quello e quell’altro!
Ho abbracciato la mia coinquilina, vestita solo del pigiama minimale quasi perizomato e di occhi stanchi e non struccati, le ho detto
buona estate sara
goditi la tua terra d’isola,
non rovinarla con il passato e il futuro
pensa solo al presente, all’ora, che di tempo ce ne sarà per ricordare e recriminare e progettare
mi ha detto
divertiti
ho accarezzato i due gatti che facevano la lotta
mi son presa la mia dose quotidiana di graffi felini,
ho messo in spalla lo zaino,
e preso in mano la borsa
(ogni cosa al suo posto, ogni cosa alla sua destinazione).
Oggi lavoro
o meglio
come si vede
cazzeggio dal lavoro.
Dopo prenderò un treno, destinazione
Paesello
Mamma
Papà
Brother
Martinoilgattogay
Amici
Parafrasando la Destinazione: venerdì di relax, libri da leggere, divano e minimo3colazioni, sogni nel letto a una piazza che non ci stanno tutti e strabordano nel mattino, passeggiata con granita allo yogurt e un camminare dove tutti ti conoscono.
Sabato ore 14 si parte.
Bye bye baby,
have a good journey,
have a good time.
Sperem.