UN PENSIERO VELOCE

10 Giugno 2009

Per un anno e mezzo ho odiato Bologna.
Non mi piaceva.
Non ne vedevo alcun lato bello.
Con riluttanza ammettevo che si, è una bella città, ma io non mi ci trovo.
Ci ho vissuto per un anno e mezzo chiedendomi cosa mi trattenesse, perchè avessi scelto Bologna, a parte l’amore cosa mi teneva qua?
Sarei scappata a gambe levate se solo ne avessi intravisto una buona possibilità.
Bologna era un sacrificio. Un dovere. Una scelta sbagliata. Un errore da non ripetere.

Ieri tornavo a casa, dopo il lavoro, con Bolognina. Piazza Maggiore, via Farini, via S. Stefano.
Mi sono guardata attorno.
Perchè Bologna a Giugno profuma di fiori?

E ho visto una città meravigliosa.
Ci vivo da un anno e mezzo e solo ieri mi sono detta che è bellissima. Che è piena di vita, di giovani, di sorrisi, di possibilità.
E ho pensato che da tanto non stavo così bene con me stessa.
Io e me.
In qualsiasi posto.

7 Risposte a “UN PENSIERO VELOCE”

  1. Elena Dice:

    L’amore va e viene, ma tu rimani.
    Mi stai insegnando tantissimo Francesca con il tuo esempio.
    E ti ringrazio.

  2. mantiduzza-at-work Dice:

    ciao Elena…
    non darmi tutta questa responsabilità… :)

    scherzo…felice che hai scritto.

  3. verypipuffa Dice:

    A me non è mai piaciuta bologna perchè troppo piena di…giovani! Sono sempre stata vecchia dentro, evidentemente!
    Scherzi a parte, per tanti soprattutto ragazzi Bologna rappresenta proprio quello che scrivi tu, possibilità. Sta a te e a loro coglierla, e se non riuscirai, resterà la certezza di averci almeno provato, no?

  4. mantiduzza-at-work Dice:

    @piffè: non era Bologna il punto…
    ;)

  5. verypipuffa Dice:

    Appunto!

  6. genie Dice:

    forse perchè ora hai il tempo di vivertela sta bologna e non devi più solo passare da un punto all’altro della città inseguendo una mappa di impegni, doveri e appuntamenti… forse perchè ora la vedi con i tuoi occhi e puoi anche permetterti di fartela piacere senza che questo diventi una minaccia… potrai starci quando vorrai a bologna e poi andartene dall’altra parte del mondo o tornare a casa… ma nessuno te l’avrà imposto :-)

  7. mantiduzza Dice:

    genie, tutto vero, tranne “e non devi più solo passare da un punto all’altro della città inseguendo una mappa di impegni, doveri e appuntamenti…”
    questo continua…
    :D


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