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PROFUMO DI GIACINTO BLU

18 febbraio 2008

Io adoro quest’uomo, Anthony, è come se mi sussurrasse direttamente al cuore, e mi dicesse, va tutto bene, tutto bene.

Ho ripreso a lavorare.
Che cosa stupida la vita dell’uomo. Lavorare lavorare, correre e lottare e districarsi fra carte e conti e altre carte, al fine ultimo di accumulare ricchezze, vedo davvero sempre più quelle relazioni di potere viste da Karletto Marx, e mi vedo davvero un pochino schiava di tutto il sistema, quasi di classe, decisamente di classe, ma senza lotta.

Sono decisamente stanca, ho un paio di saggi da riassumere e comprendere, prima di andare a dormire, cosa che farei seduta stante (dormire, non riassumere i saggi). Ho il singhiozzo e un po’ freddo.
A volte mi sento davvero una barchetta alla deriva, solo oceano attorno a me. E decido di seguire una linea retta, e la seguo seguo seguo, e dopo qualche chilometro penso
sono già passata di qua,
sto girando in tondo
dove devo andare
da dove vengo e perchè ho scelto proprio questa strada, invece che un’altra?
ed è quella giusta?

Manca proprio un divano, in questa casa, dove accoccolarmi sotto un plaid, con la cioccolata nella tazza bianca e rossa, Anthony che canta un po’, recuperare le energie per il secondo lavoro, scrivere due righe, magari più divertenti del solito, e mettermi a studiare.

Ci sono queste serate piene di profumo di giacinto blu fiorito, queste serata di solitudine tanta, di brividi, di stanchezza e di tristezza, dove il cuore è un pochino chiuso e rattrappito su se stesso, e pensi, è tutta colpa di questa vita, che si srotola senza che io ne abbia controllo, che segue giorno dopo giorno, che non si fa accarezzare.

11 commenti Lascia un →
  1. 18 febbraio 2008 23:26

    che parole, Mantiduzza.
    Pare proprio così.

  2. 19 febbraio 2008 15:09

    Sarà che sono un pò psico io in questo periodo, ma sto post m’ha messo un’angoscia allucinante…

  3. 19 febbraio 2008 19:24

    @pitty: ho letto il tuo post. molto simile a questo…sentiamo uguale, eh? è così brutto guardare i propri giorni scorrere via dalle mani come sabbia in spiaggia…

  4. aless-critica-letteraria :-) permalink
    19 febbraio 2008 20:11

    manty, mai pensato di scrivere un romanzo? descrivi così bene le emozioni, tue e non solo… io adoro il ritmo di questo posto.. mi pare proprio letterariamente bello. Buoni i contenuti (angoscia a parte), ottima la forma! Mantiduzza-scrittrice-in-erba promossa a pieni voti! :-)

  5. aless-critica-letteraria :-) permalink
    19 febbraio 2008 20:12

    NB. Di questo “post”. Beh, il lapsus è interessante. Adoro anche il ritmo di questo posto-blog!

  6. mantiduzza permalink*
    19 febbraio 2008 20:13

    @aless: da piccola volevo fare la scrittrice, poi ho capito che non sono capace.
    perchè io adoro i romanzi pieni di dialogo, azione, ritmo incalzante. e io non sono capace. io so solo descrivere le situazioni, ma quando subentra l’azione non so come renderla.
    quindi niente :D
    ma felice della promozione!

  7. mantiduzza permalink*
    19 febbraio 2008 20:13

    @aless: e poi secondo me è tutto merito della musica di sottofondo…ahhhhhhhhhhh…l’a-do-ro

  8. 20 febbraio 2008 12:12

    Le tue parole, anche se malinconiche, sono sempre bellissime…
    Ciao Mantiduzza

  9. 20 febbraio 2008 18:24

    ti lascio un salutino e mi godo questa canzone.

  10. Michela permalink
    21 febbraio 2008 09:35

    Scusa l’ignoranza, ma chi è che canta?

  11. mantiduzza permalink*
    21 febbraio 2008 20:15

    @michè: antony and the johnsons

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