Sono rientrata da poche ore al Paesello, dopo 3 settimane. Da sola, BlueEyes l’ho lasciato a Bologna.
Amici bloggheri, avrei così tante cose da scrivere che mi sono fatta un elenco, ma poi le cose nella vita cambiano, e non voglio più parlarvi di quello, ma intanto un accenno.
Vi avrei parlato di come io stia un pochino meglio, mica tanto ma un po’, di come il nuovo lavoro sia più carino di quello vecchio, delle colleghe simpatiche e del mio ingrassare. Vi vorrei parlare delle mie serate in casa, della cena a casa di una blogghera nostra amica, di quando volevo andare al cinema ma mi sono persa e sono tornata a casa frustrata e in lacrime -neppure al cinema riesco ad andare-
Vi racconterei di quanto mi mancano i miei amici, di quanto BlueEyes faccia pressioni su di me e di quanto queste mi raffreddino.
Vi sottoporrei i miei dubbi esistenziali -dove sono perchè dove vado quando chi sono- e vi farei leggere una mail del PrOffico che mi ha fatto sorridere.
Ma stasera ho avuto 2 notizie shoccanti, e non riesco a pensare ad altro.
Di una non voglio nemmeno parlare, devo pensarci, pesare le parole, i fatti, pensare tanto.
L’altra è che una mia amica, una mia grandissima amica, di quelle amiche che puoi anche non vederti nè sentirti per interi mesi ma quando ti vedi è tutto come prima, solo bisogna aggiornarsi, questa mia amica mi ha detto, occhi fissi nei miei-voce calma-sorriso triste, che pochi mesi fa ha abortito. Che è rimasta incinta ed è stata molto male, per quello non rispondeva alle mail, voleva chiedermi scusa, è stato molto difficile. Io mi sono seduta e quasi messa a piangere. Perchè non avrei dovuto stare tanto tempo senza sentirla, perchè avrei voluto esserci, perchè non lei, perchè un po’ delle sue lacrime dovevo asciugargliele io, perchè lei è importante anche se non ci si vede e non ci si sente, ed è così triste, ed è così devastante cacciare un esserino di 2 mesi e mezzo fuori da te, perchè cazzo pensi come lo mantengo, che vita gli faccio fare, me la sento, lo voglio e la risposta fa così schifo che ti fai schifo anche tu, ma è la risposta che ti fa eco dentro, e non ci sono decisioni giuste decisioni sbagliate, solo devi decidere, e cosa ne so poi io che a me mica è mai successo, però lo immagino, perchè tante volte ci si pensa, perchè a 20 anni il corpo è pronto per far nascere, ma te mica lo sei, e allora che fare?
Mi sento terribilmente piccola, mi sento terribilmente in colpa per non esserci stata. Mi sento come se mi si togliesse il fiato.
Tutto il resto alla fine che importa? Che importa tutto se dopo mesi la riabbraccio e vorrei stringerla fino a farle male e dirle scemamelodovevidire,sareivolatadate. Che importa tutto se lei mi dice scusa,avreitantovolutodirtelo,mastavotroppomale. E che importa tutto se a ventitre anni tutto questo, che non è la fine del mondo, ma cazzo, a lei no, le voglio troppo bene, e che rientro di merda, cazzo, che emozioni strane.
Scusate mondo blog il ritorno così a tarda notte, spero non avervi svegliato, e che i prossimi giorni possa scrivere con il sorriso.
