Eccoci quindi in questa domenica calda e assolata a cercare di ricordarmi cosa sia successo mercoledì scorso, giorno in cui -sembra- mi sono laureata.
Tutto inizia il giorno precedente, martedì. Sono a casa dal lavoro per prepararmi alla discussione e cucinare un po’ per il pomeriggio successivo, che avrebbe visto 20 persone gozzovigliare nel giardino di casa mia. Ho cucinato ben 4 teglie di tiramisù e una torta, ho aiutato mia madre con gli stuzzichini e nel frattempo nel mio cervello Adorno e Benjamin si prendevano a cazzotti disquisendo di cultura di massa e mass-media. Nel pomeriggio sono andata a casa di una marmok a farmi sistemare la chioma leonina e rientrata in casa ho trovato ad accogliermi 4 zii e una cugina arrivati in gran carriera dal Piemonte per assistere alla gran tensione prevista per il giorno dopo.
Ore 20.00 di martedì sera, mentre si cenava tutti insieme: skype lampeggia. BlueEyes, molto dispiaciuto, mi comunica che non potrà essere presente alla mia laurea. Impegni di lavoro imprevisti e improrogabili.
Ehhhhh!?!?!?! Dispiaciuto? Imprevisti? Improrogabili???? Ma io ti uccido!!!
Cazzo cazzo cazzo…mettermi a piangere a meno di 15 ore dalla discussione era impensabile, conseguenza certa occhi da triglia. Quindi: INCAZZATURA!! Rimasta con cugina sul letto a pensare a tutti i modi possibili per uccidere la mia dolce metà, tutte le modalità per lasciarlo facendolo soffrire il più possibile…Mi sono addormentata alle 2 senza avere nemmeno per un attimo l’ansia da laurea. Zero. Solamente incazzata nera con quell’essere che dice di essere BlueEyes…
h.6.20 mercoledì. Mio padre mi dice "ma a che ora prendi il treno??" e io "ma che ore sono?" "le seieventi" "cazzomerdaputtana!" mi lavo in dieci nanosecondi mi vesto, prendo tutto, mi fiondo in stazione dove ad aspettarmi ci sono 3 delle marmok. In treno si ride e scherza con loro, zero tensione, non ci penso neanche a prendere la tesi in mano. Arriviamo con largo anticipo e andiamo a far colazione al bar. Poi si comincia ad aspettare. Decido di riguardarmi gli appunti che…..
ho lasciato a casa!
Nel frattempo arriva la delegazione di amici, poi la delegazione di parenti.
Stiamo aspettando che arrivi il turno del terzo gruppo, dove io dovrei essere la prima, quando il PrOffico esce dall’aula e mi dice "Mantiduzza, lei dovrebbe essere già dentro, tra poco tocca lei"
"me????"
"si, una ragazza non si è presentata e tocca lei! Si muova!"
Con la grazia di una mandria di elefanti siamo entrati in aula, una ragazza discuteva e lì, finalmente, ho sentito che ero agitata. Cazzo.
Poi chiamano il mio nome, io mi alzo, mi siedo davanti alla schiera dei Profffff. Il mio PrOffico incomincia una lunghissima e contorta domanda e io non sento niente, leggo il labbiale, sento solo il cuore in gola che batte da far male. Comincio a parlare e non sento la mia voce (a posteriori mi hanno detto che sembrava fossi tanto tranquilla come se stessi facendo colazione al bar) e rispondo e poi lui mi interrompe, continua a chiedere e continuo a rispondere, uno slalom tra domande e risposte che sembrava un dibattito (non avevamo concordato neppure una stupida domanda). E poi lui dice "per me è più che sufficiente, qualcuno ha altre domande?" e, siccome prima di me non avevano chiesto nulla, hanno ben pensato di farmi un’altra domanda:
"lei non ha inserito nel suo lavoro Winterbotton per una particolare scelta o è stata casuale questa mancanza?"
Winterbottomchi???
Mantiduzza: "Beh, direi, direi che è stata una scelta…casuale"
La simpatica professoressa si è messa a ridere e con lei tutta la commissione. Che avrei proprio voluto capire cosa ci fosse da ridere…
E poi la proclamazione con la sorpresa di essere arrivata al voto finale a 3 cifre…che proprio non avevo idea a quale numero potessi ambire.
E poi abbracci baci e tanta, tanta stanchezza.
Verso casa con tutti i miei amici, un diluvio universale che ci ha colti di sorpresa con gocce grandi e pesanti, un pranzo in giardino che è finito solo alle 18, un mal di gambe tantissimo, l’arrivo di BlueEyes in stazione e il suo regalo di laurea, mio fratello che è caduto in moto e i miei che sono scomparsi. Giornata lunghissima, emozioni da montagne russe.
Posso fare un altro giro???