Archivio per Novembre, 2006

OFF-LIMITS

30 Novembre 2006

Ci sono. Solo sono di là in camera, quei 3 metri per 4 che sono la mia cella culla nido letto studio refettorio, ahimè.

Mia madre monopolizza il pc, oggi. Ripete ad alta voce la presentazione della sua tesi, con le slides di powerpoint davanti. Domani mattina mia madre si laurea. Che ridere. Però da vera stronzetta non vuole assolutamente che vada a sentirla. E dire che la tesi l’ho scritta praticamente io.

Beh, ci sentiamo domani, mi sa. Oggi il pc è off-limits.

(ma quanto puzzano le ciabatte di mio fratello????)

AAA CERCASI CASA VIRTUALE

29 Novembre 2006

Prima o poi si emigra.

Non ho mai scritto contro Kataweb, nè lo faccio ora, ma vero è che il servizio non è dei migliori.

Altro motivo per andarmene è il ficcanasaggio di cui ho già parlato in scorsi post.

Mi consigliate piattaforme alternative?

TEMPISTICHE

29 Novembre 2006

Una settimana di pre-ciclo, una settimana di durante-ciclo, una settimana di post-ciclo.

Ne rimane solo una buona al mese, che, puntualmente, è la settimana di pre di mia madre.

CARO EDO, TI SCRIVO

28 Novembre 2006

Caro Edo, ti scrivo.

Siamo di nuovo nella stessa situazione di 2 mesi fa. Ti chiedo spiegazioni e cambi argomento. Le tue uniche parole sono: le scelte sono mie. Punto.

Ora. Alleni una squadra sola? Mi sta bene ma non raccontare palle. Se alleni sei persone abbi i coglioni per dircelo "signorinelle, di voi medio-scarse me ne fotto altamente, siete le vallette dei miei allenamenti. Intanto sono innamorato di Silvieeeetta, Michela e company, indi per cui, se ve ne state a casa mi fate anche un favore, perchè se giocate male si mi incazzo, ma no, non faccio nulla per porre rimedio alle vostre lacune."

Ora, caro Edo. Ora.

  1. se mi metti in partita, in un momento difficile della stessa, e pretendi che io, io capito??, ti risolva la situazione, le possibilità sono due: o ti droghi o credi nei miracoli. Quindi, se dopo il primo errore mi tiri fuori. Due sono le certezze: ti odio e ti odio. E questo perchè oltre alla figura di merda gratuita la mia autostima scende a livelli di temperatura siberiana e la fiducia che dimostri nelle mie capacità oscilla tra il -200 e il -250.
  2. Detto questo, che, come dici tu "sono solo mie scelte, indiscutibili". Mi girano vorticosamente i coglioni (bonjourn finess) se vedo che durante gli allenamenti è come se non fosse successo nulla. Come se mantiduccia-francescuccia fosse la Piccinini del Paesello. ‘ntanto non ha mica bisogno di allenarsi…
  3. ahhhhhhhhhhhhh! Ho capito! E’ perchè tanto non sono convocata! Ahh, ma dimmelo prima no, che me ne stavo a casa a disfare la valigia invece di venire qua a incazzarmi per nulla appena sbarcata dall’aereo.
  4. Che poi, davvero, chi se ne frega di giocare stasera (ora, i riti woodoo non li faccio…) quanto piuttosto, quando ti chiedo il perchè, non prendermi per il culo, ok? per favore, caro Edo, non prendermi in giro. Perchè se mi dici "è per girare, vedrai, starete a casa tutto un po’ alla volta", io inizio a ridere adesso e finisco tra due giorni. Perchè lo sappiamo tutti, forse tranne te, che alcuni nomi non staranno mai a casa dalle partite. E questo lo capisco, ma non venirmi a dire che staremo a casa tutte.
  5. Smettila, ti prego, smettila, di adulare Silvieeetta. Sei insopportabile, rendi insopportabile lei e voi. Sembrate due amanti in incognito. Basta, rasentate il diabete, le carie, lo schifo. Smettila. Veramente. O ci tratti di merda tutte nello stesso modo oppure riempi di miele un po’ anche noi. E dire che te l’ho anche detto, e che la squadra era solidale…
  6. Smettila di venire agli allenamenti delle ragazzine. Smettila di intrufolarti, smettila di fare il protagonista. Le allenatrici siamo io e Elena. Tu fuori dai coglioni, ok? Nessuna di loro sopporta il tuo modo di fare, neppure tua figlia, che quando ci sei gioca al 40%. E poi ti assicuro che vederti 6 giorni alla settimana mi fa venire l’eritema, e continuo a grattarmi.

Caro Edo, sicuramente ho tralasciato dei punti. In bocca al lupo per la partita di stasera. Io andrò a bere un caffè con un’amica.

Non è corretto lo so, ma mi disintossico un po’ da te e dalla pallavolo, e la cosa non mi farà sicuramente male.

HE VUELTO (post en español que termina en italiano)

28 Novembre 2006

He vuelto. Despuès de un dìa pasado viajando -metro autobus aviòn autobus metro tren bicicleta- por fin he llegado a mi casa.

Como en los ùltimos viajes no he sacado ni una foto, asì que no me miraràis sonriente paseando por las ramblas o comiendo chocolate con churros.

He dormido mucho, en estos dìas. He comido muchìsimo y he pensado muy muy poco. Eso es bueno. He estado hablando castellano todo el rato. Y me cuesta regresar al italiano, aunque sòlo han sido 4 dìas. A ver si lo consigo prontito.

Hacìa un calor que me he cagado en la leche, que en mi mochila sólo tenía ropa de invierno. ¡Que mierda, vaya! Chicos con camiseta y bañador en la playa, con mangas cortas por cada lado, unos 23 grados que aquí ni llorando.

El taxista el domingo por la noche me hablaba de romanos, puentes y no sé que. Sue de Jordi, Jordi de si mismo. Ana de su hombres. Y yo perdida entre dos lenguas, dos mundos, demasiado sueños, planes futuros y preocupaciones por la vuelta a Italia, a mis dudas, a mi vida de siempre. He vuelto. Y no hubiera querido, pero, anda, hay que afrontar los problemas, ¿no?

A ver si puedo, si lo consigo, si logro algo. A ver si soy bastante fuerte para pasarlo todo, para aguantar, para no morirme agobiada.

Sono tornata. 10 minuti a casa e subito agli allenamenti.

Mi sono già arrabbiata da morire, ho già parlato troppo delle stesse cose di sempre, con le stesse persone di sempre. Ho affrontato argomenti nuovi e scomodi con Luidicuinonsipuòpiùparlareinquestoblog…a ver que pasa…¡si pasa algo!

NEL 2036

23 Novembre 2006

[Ieri sera in macchina ascoltavo Radio Popolare...gli ascoltatori chiamavano...e gli si chiedeva "Ascoltatore! Nel 2036???"]

Nel 2036 avrò 52 anni -argh!-, vivrò in una casa di cortile, con qualche gatto e un uomo, e un paio di adolescenti in giro, miei figli o no, che importa. E anche un cane, bello grande dal pelo lungo.

Nel 2036 la mia automobile andrà ad energia alternativa, ‘che il petrolio, ahimè, avrà sterminato migliaia di persone con sue guerre, e non ce ne sarà più per tutti. L’insalata sarà ancora insalata e i pomodori pomodori, ma saranno scomparsi i cachi e i litchees cresceranno sugli alberi anche in Pianura Padana.

Nel 2036 avrò le rughe, e innaffierò i fiori, nella mia casa di cortile. Nel 2036 ci saranno ancora le guerre, ci saranno ancora, e sempre di più, poveri. Ci saranno tanti tanti scienziati a correre contro il tempo per fermare la fine del nostro pianeta.

Nel 2036 la televisione non esisterà più, solo grandi schermi pc nelle case.

Nel 2036 ci saranno i voli intercontinentali low-cost. E così a 52 anni andrò un mese in Patagonia, un mese in Nepal.

Nel 2036 l’uomo sarà andato su Marte, e anche in fondo all’oceano più profondo. Avrà sconfitto l’AIDS, ma non le guerre. Nel 2036 lo Stato del Vaticano sarà sfrattato e spostato su Marte (se no che ci siamo andati a fare?).

Nel 2036 sarò invitata ad un matrimonio omosessuale. Magari tra persone di diverse culture e religione.

Nel 2036 i ragazzini al posto dell’i-pod avranno un microchip nel cervello con la musica spaccona direttamente tra i neuroni.

Nel 2036 guarderò questo libro del ‘74, pagato allora da mia madre milleduecento lire, e sorriderò. Nel 2036 continuerò ad annusare le pagine di un libro, prima di iniziare a leggerlo. Nel 2036 i treni sulla Mantova-Milano saranno ancora in ritardo.

E voi?

DOMANI BARCELLONA!

23 Novembre 2006

Hpim2880 Domani Barcellona!!!!!!!!!!!!

TORNO IN LETARGO

22 Novembre 2006

Sono un po’ malata.

Il sonno mi scivola addosso viscido e silenzioso durante il giorno, mi distrugge, mi obbliga rannicchiata sotto le coperte. E scappa di notte, quando alle 4 sono ancora a girarmi e rigirarmi fra coperte che non si scaldano abbastanza, mal di gola mal di ossa mal di tutto.

Il mio corpo non mi risponde, e la testa scappa via in mille pensieri lontani anni luce da quelli che vorrei. I libri mi guardano dalla scrivania, e tutte le buone intenzioni di studio svaniscono…

Non digerisco più nulla; da tre giorni vado a riso bianco e the.

Silvia direbbe che è lo stress, io la prenderei un po’ in giro, come al solito.

‘NA MERDA

22 Novembre 2006

Non ho nulla da dire.

  • partita persa.
  • sonno cronico
  • fame cronica
  • scazzo cronico
  • tutto mi scivola addosso
  • ‘na merda.

‘notte ragassuoli. A domani.

TUTTO PASSA, TUTTO SCORRE

21 Novembre 2006

Aprire un altro blog non esiste.

Difficile appropriarsene, riempire di sè le pagine bianche, riallacciare rapporti, raccontarsi ancora una volta. Non ne ho voglia, non ne ho la forza, non ne ho il tempo. Non voglio dover sgomberare per la seconda volta. Io rimango qua.

Non ho voglia di ricominciare da capo a costruirmi una casa virtuale, essere perennemente in tensione di venire "scoperta", dover pensare ossessivamente a cronologia, dati recenti, cockies etc. Non ne vale la pena.

Io rimango qua. E che si fottano, per dirla gentile.

Adesso non ho grande voglia di scrivere, magari tornerà, non so.

Intanto i rapporti sono altalenanti, accuse e scuse si susseguono come alti e bassi nelle montagne russe. Sto fisicamente male e moralmente indifferente. Fuori dalla finestra il suicidio della natura.

Tutto passa, tutto scorre.

Mi metto a studiare, va.