Oggi sono depressa linguisticamente.
Perche’ non e’ possibile che dopo, rispettivamente, 3 anni di scuole medie, 5 di liceo, 1 di universita’ a studiare inglese =totale 9 anni! io non sappia ancora come mettere insieme una frase di senso compiuto senza fare almeno un errore.
Oggi siamo arrivati ai minimi storici d’amore fra me e l’anglicistica. Zero. Although, even if, in spite of: vi odio. E quasi odio il mio stupido cervello che non ne vuole sapere di accogliere l’inglese tra i suoi interstizi. Niente da fare. Sono impermeabile all’inglese.
Non importa quanto io lo tudi, quanti esercizi faccia. Semplicemente mentre parlo o scrivo mi assalgono mille e mille dubbi grammaticali che mi lasciano muta.
Il problema non e’ comunicare. Quello lo si fa facilmente. Anche il professorino Adrian, oggi, mentre meditavo di scappare in Spagna a parlare spagnolo per il resto della mia vita, mi ha detto: "ma no, parli benissimo! meglio di come io parli italiano! e poi ti capisco benissimo!"
MACHISSENEFREGA???? Io voglio parlare correttamente! Non mi importa se il fruttivendolo capisce se voglio una mela o un cocomero: voglio poterglielo chiedere con tutte le parole in ordine e con una frase degna di essere chiamata frase.
No, proprio non ce la faccio. L’inglese non mi vuole, io non voglio l’inglese, non so.
E sono cosi’ depressamente depressa quest’oggi per questa stupida lingua. I’m giving up.