LIBERAMENTE TRATTO DA “10 COSE CHE ODIO DI TE”
25 luglio 2006
odio il modo in cui mi parli.
odio come chiudi le comunicazioni telefoniche.
odio come vuoi sempre avere l’ultima parola,
quando sembra non t’interessi di me.
odio il modo in cui guidi la macchina,
sempre così veloce.
e quando mi fissi,
pensando ai momenti in cui mi hai, tua
e il modo in cui mi leggi nella mente.
odio la bottiglia d’acqua vicino al letto.
odio i tuoi modi poco carini.
odio il tuo sbattermi contro un muro.
odio il tuo non essere metaforico.
odio la tua testa,
il tuo frigo vuoto.
odio quando accendi la televisione.
odio quando mi chiami,
e quando non mi chiami,
quando rompi il mio equilibrio d’emozioni precario.
odio, odio quando scompari e
odio quando ricompari.
ti odio così tanto che quasi mi fa star male
mi fa persino scrivere poesie.
ti odio, odio quando hai sempre ragione
e poi non ce l’hai ma è come se l’avessi.
odio quando mi menti.
odio quando mi fai ridere,
odio anche di più quando mi fai piangere
(come ora).
odio quando non mi sei intorno.
odio quando mi sei troppo intorno.
quando non riesco a dirti no.
quando non voglio dirti no.
quando ti dico no, ma poi richiamo e dico si.
quando dico si al primo tentativo.
odio il fatto che tu non mi abbia chiamato.
ma più di tutto
odio il fatto che non ti odio
nemmeno quasi,
nemmeno un pochino,
nemmeno niente.
odio il fatto che forse invece quasi ti amo
un pochino ti amo
tanto ti amo.
però ora basta
fa troppo male.
19 commenti
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La vedo brutta, anzi, bella
(Non erano 10 le cose… ho contato male?)
Non mi piace quello che hai scritto, ti piace farti del male?
a me cose così mica le hanno mai dette….
così come, temp?
belle brutte stupide cattive arrabbiate tristi?
Bellissime parole, forti sentimenti, ma ahime cosi ti fai male, dovresti scrivere e poi convertire il tutto in rosa invece che così in nero per poi al termine rovesciare il discorso
La mia mail la vedi sul mio blog. Link Scrivimi.
Mi raccomando la rivista cacao mi piacerebbe proprio tanto averla
e’che a queste persone non riusciamo aimè a dire mai di no…..
e poi ci consumano dentro…
Nero su bianco, lacrime sulla carta, ma poi è davvero basta? Davvero la vuoi finire questa storia? hai messo tutto sul piatto della bilancia, soppesi ogni cosa, ma dove pende il piatto? lui o non lui? lei o non lei? Buono è chiarirsi le idee… ;-P
odio anch’ io tutto di lui,
ieri gli ho pero’ fatto tanto male,
oggi, non mi hA CHIamato e allora ho preso la cornetta e l’ ho chiamto .
era nero dalla rabbia,mi ha detto le due paroline magiche:ti lascio!!
con affetto
dopo un pensiero così meriteresti un abbraccio ed un bacio intenso…
scusa se sono stato troppo
diretto nei termini ma è il primo pensiero che mi è venuto… se avessi una donna che mi dice certe cose…io alla fine reagirei così…
oltre a fissarla…e dirle
“ti amo da morire…”
che sfiga…lei non c’è…
js…
Pensieri in corsa continua che hanno attraversato la mente di tutti noi… da te scritti magnificamente… grazie per un paio d’ore piacevolissime a vagare nel tuo blog… un mezzo pomeriggio di ferie mentali pur rimanendo seduta alla scrivania…
GRAZIE!
Solo una cosa: continua a vivere, gioire e soffrire così… ne varrà comunque sempre la pena!
Buon viaggio a Londra… con un pizzico di invidia!
ehi grilla… ma di che segno sei?
impre, perchè??
io credo che sei del toro… mi ricordi una persona.
nono…una leoncina.
devi…hai appena compiuto gli anni allora…
auguri…pre o post…
js
questo sì che è amore !!!
Credo che questi blog trovati in prima pagina di repubblica siano dei fake.
Una foto sbiadita e una “chi sono” seminanonima (se non per la nazionalità) come quella di grilla mi fa capire che potrebbe essere chiunque e sopratutto nessuno.
carino, davvero carino….
potrei averlo scritto anch’io…
stessi stati d’animo!
sob
PECCATO CHE GRAN PARTE DELLO SCRITTO L’HAI PRESA DA UN FILM